Come promesso in un post precedente, ecco a voi, gentili signore e signori lettrici e lettori affezionati di questo blog… rullo di tamburi, prego… dadadà… “Edoardo 2, la vendetta!”Della serie: “Sì, ce l’ho fatta!”
Il mio apprendista giornalista: un ragazzo che nonostante la giovane età usa la penna (o il computer?) in maniera molto coinvolgente. Ci racconta un anno della sua vita. Coi progressi, i miglioramenti, il ritorno alla normalità, i desideri per il futuro. Questa lettera è stata scritta nel mese di ottobre 2007. Ringrazio Edo perché lo sguardo sulla malattia (anzi, sulla guarigione!) che offre è decisamente interessante: è la sua prospettiva, quella del protagonista.
LA GUARIGIONE DALLA MALATTIA
Ciao, sono sempre io, Edoardo.
Vi ricordate di me? Sfido chiunque di sì, con 486.000 globuli bianchi! Adesso ho undici anni e sto bene; sono già in mantenimento, ma quanto è stato difficile! Spesso mi chiedo perché molti bambini si devono ammalare di queste malattie così gravi e difficili da sconfiggere…
Quest’estate ho finalmente tolto il Broviak, cioè il tubicino che serviva per inserirmi le medicine e che non si poteva bagnare. Lo tenevo da un anno e mezzo con tanta pazienza. Appena l’ho tolto ho potuto ricominciare a fare il bagno e le montagne russe a testa in giù. Un bellissimo divertimento!
Ah, dimenticavo: prima di togliere il Broviak, ho rischiato l’operazione dell’appendicite.
Nel mese di luglio mi sono anche iscritto ad un corso di tennis estivo che adesso sto continuando e sono abbastanza bravo. Tra le tante novità ho ricominciato ad andare a scuola dal primo giorno con i miei amici. Com’è dura la prima media!
Il 23 novembre 2007 io avrò finito anche di mantenermi e avrò finito proprio tutto con l’esame del midollo che il professor Vecchi (vi ricordate?) mi farà. Io non sono ancora potuto andare al centro commerciale Le Befane, che non ho mai visto, né al cinema e in aereo perché c’è troppa gente che può avere raffreddori, tosse, ecc.
Voi aspettate il 23 novembre 2007, poi vi farò vedere io chi viaggia di più!
Io prima di ammalarmi facevo calcio (il portiere) e mi piaceva tanto. Adesso devo aspettare l’anno prossimo nei mesi estivi, per vedere se ricominciare o continuare tennis.
Quando arriverà il 23 novembre 2007 saranno due anni di cure, come da protocollo.
Dopo ci sarà un periodo di controlli.
Ora io sto bene!
il vostro Edoardo
Non c’è molto da aggiungere.
Solo un grande abbraccio a tutti i ragazzi coraggiosi
come questo piccolo-grande amico


