Archivi annuali: 2010

Il palio di Viserba lungo la strada della Sacramora. Viva l’ultimo!

articolo di Alessandro Serpieri (Il Ponte, 2 marzo 1997).

Quei cavalli di San Giuliano

Nel 1157 il comune di Rimini, ottenuto da Federico Barbarossa il riconoscimento della propria libertà, si scelse un nuovo patrono. In polemica col Vescovo dal cui dominio si era appena affrancato declassò Santa Colomba, titolare della cattedrale, eleggendo a proprio avvocato celeste San Giuliano “cuius corpusculus” si venerava nel Monastero di s. Pietro “luogo – dice il Battaglini – che non solo in quanto alla chiesa ed al monastero ma in quanto al suolo stesso e con tutto il borgo nel quale rimaneva compreso, formava una giurisdizione tutta libera ed indipendente dal vescovato” perché dipendeva direttamente dalla Santa Sede.

Il 18 novembre 1228  San Giuliano era già invocato come protettore di Rimini, insieme a San Gaudenzo, uno dei primi vescovi della città, vissuto in un’epoca incerta, a cui era dedicata una chiesa in località Lagomaggio, del secolo scorso. Per onorare i propri patroni celesti, il comune stabilì che nel giorno della festa di ciascuno dei due l’ufficialità municipale si recasse a pregare nel rispettivo santuario dopo di che si disputasse un palio, cioè una corsa di cavalli, il cui regolamento si trova nel codice Torsani in cui nel secolo XV furono trascritti gli statuti trecenteschi di Rimini.

Ecco il racconto del Battaglini: “Né mancò finalmente a festeggiamento di quel giorno Continua a leggere

17 maggio 1916, terremoto a Rimini

17 maggio 1916

A Rimini, così come in tutta la Romagna e le Marche, si avverte una terribile scossa di terremoto,  con pochi feriti ma danni gravissimi ai palazzi, alle case, alle fabbriche, alle chiese (anche l’Arco d’Augusto e il Teatro Vittorio Emanuele vengono danneggiati). Nuove scosse (e altri danni) in agosto e settembre.

Dal blog La campagna appena ieri

… “Fino ad arrivare al 17 maggio 1916, quando il territorio romagnolo subì la prima forte scossa tellurica di un movimento sismico che continuò con varia intensità fino a dicembre dello stesso anno e si manifestò anche il 16 giugno e con più violenza il 16 agosto.
Le città più danneggiate dalle varie riprese del sisma Continua a leggere

Segnalaziò: la luna delle mie amiche blogger

Lei, Nostra Signora del Web, le chiamerebbe “placide segnalaziò“.

Cristella “belle coincidenze” (della serie: stasera non ho voglia di scrivere un post lungo, ma vi invito a leggere qualcosa di interessante scritto da altri).

Si parla di luna e di lune storte, di calendari lunari, di tradizioni e di proverbi. I blog sono due e casualmente trattano l’argomento in contemporanea: La luna e Il calendario lunare.

Sono certa che Placida Signora e La campagna appena ieri (ambedue linkate qui a destra), se ancora non si conoscessero reciprocamente, tramite Cristella stringeranno una proficua amicizia.

Buona lettura!

La cucina di Maria (aka Cristella) su www.quiriviera.com

La rete si allarga.

Con grande piacere ho ricevuto dal collega Marco Valeriani l’invito a collaborare con qualcosa di mio al suo notiziario www.quiriviera.com.

Ci credereste? Da oggi sono titolare di una rubrica dal titolo “La cucina di Maria”.

Promossa cuoca-arzdora sul campo. Anzi, sul web.

Ecco la prima ricetta made in Maria/Cristella.

Al Caffè di Gabrè, festa della mamma con ricami, pizzi e macramè

una bella creazione delle socie di Rimini Ricama

 

Nella nuova piazza di Villa Verucchio domenica 9 maggio l’associazione Rimini Ricama organizza un evento dedicato a tutte le mamme: “Al Caffè di Gabrè, festa della mamma con ricami, pizzi e macramè“. 
Un titolo con rima: scelta non casuale, visto che, oltre ad ammirare ricami e pizzi, si potranno ascoltare poesie e racconti che hanno per protagoniste le donne e il lavoro di tutte le mamme.
La giornata di festa sarà suddivisa in due momenti.
In mattinata, dalle 10 alle 12, le socie di Rimini Ricama mostreranno alcuni dei loro lavori più belli e si produrranno in una dimostrazione pratica di macramè e altre tecniche.
Nel pomeriggio, dalle 15 alle 18, l’incontro si trasformerà in un piccolo spettacolo, con musica e sorprese. L’attrice Antonella Severini leggerà alcune poesie dedicate alle donne, la giornalista Maria Cristina Muccioli leggerà alcuni brani del suo libro “Trama e ordito, mamme che tessono la vita”, mentre la signora Venusta Balducci (nota ricamatrice di Villa Verucchio) racconterà alcune storie… a ruota libera.
L’appuntamento è al Caffè di Gabrè, in via del Vecchio Ghetto 1.
Info: tel. 0541 678866, 0541 21500, www.riminiricama.it.