La prendo in prestito dal blog Rossi Orizzonti, dell’amica Milvia…
E’ una poesia di Alda Merini, che si addice all’umore autunnale di questi giorni
A tutte le donne
Fragile, opulenta donna, matrice del paradiso
sei un granello di colpa
anche agli occhi di Dio
malgrado le tue sante guerre
per l’emancipazione.
Spaccarono la tua bellezza
e rimane uno scheletro d’amore
che però grida ancora vendetta
e soltanto tu riesci
ancora a piangere,
poi ti volgi e vedi ancora i tuoi figli,
poi ti volti e non sai ancora dire
e taci meravigliata



la trovo meravigliosa in maniera disarmante
grazie per avercela trasmessa
un abbraccio
mentina
Commento by mentina — 4 novembre, 2009 @ 16:12
E grande come la terra, e come la terra meravigliosa, era, ed è, Alda Merini.
Grazie, un abbraccio.
Milvia
Commento by milvia — 5 novembre, 2009 @ 11:11
Il mio rapporto con la poesia è altalenante; mi capita di incontrarla e gioirne oppure soffrirne, mentre quando la cerco non riesco ad incontrarla. grazie cri, per questa significativa opportunità d’incontro.
Commento by Marco Vincenzi — 8 novembre, 2009 @ 18:24