Lavoro a Rimini: la prospettiva di chi sta “di qua” dalla barricata

Non solo scherzi, ricette e patacate, Cristella! Perché non scrivi un post utile?

Siccome le ferie sono ancora lungi a venire, la mente fatica a disintossicarsi dalle incombenze “ufficiali” (quelle dell’ufficio) sulle quali passo buona parte della giornata.

L’esperienza trentennale agli sportelli dedicati a chi cerca lavoro (nel 1979 era l’Ufficio di Collocamento, poi è diventata la Sezione Zonale del Lavoro, in seguito trasformata in Scica – Sezione Circoscrizionale per l’impiego e il Collocamento in Agricoltura – e, infine, l’attuale Centro per l’Impiego della Provincia) ha rafforzato una certezza: l’informazione è fondamentale, specialmente quando la materia prima che si cerca scarseggia.

Dunque, in questa fase di crisi globale, vera o presunta, passata o “da venire” (perché anche stasera i telegiornali parlavano già di una ripresa, ma io non ci credo… le file di disoccupati me le aspetto triplicate, a fine agosto…) l’aiuto che può dare un’operatrice del Centro per l’impiego addetta al Servizio Informazione (che non è “informazioni”, attenzione!) può venire utile.

L’aggiornamento di alcune sezioni del sito www.riminimpiego.it fa parte dei compiti quotidiani. Sempre al servizio degli utenti (intesi come persone che cercano, ma anche imprenditori che offrono).

In questa fase di “stagione estiva”, dunque fino a circa metà settembre, è attiva la banca-dati “Lavorare in Riviera“. Completamente gratuita, permette ad albergatori e ristoratori di pubblicare on-line l’offerta di lavoro (che tutti possono consultare selezionando qualifica e zona di lavoro). Allo stesso tempo, dà modo ai lavoratori di caricare il proprio curriculum, tenerlo aggiornato, eventualmente correggerlo ed integrarlo. I dati delle persone disponibili non sono consultabili direttamente, ma vengono comunicati solo ai datori di lavoro che ne facciano richiesta per mansioni corrispondenti. Quasi quotidianamente, si diceva, arrivano anche in questo periodo richieste da parte di imprenditori. Si tratta di “urgenze”, evidentemente per sostituire personale che per un motivo o per l’altro se ne è andato, o per coprire fabbisogni non preventivati… Insomma, chi chiede un cuoco al 29 luglio, vuol dire che ha bisogno di assumerlo subito, fra un’ora! Ecco, allora, che entra in gioco il lavoro di Cristella, con la pubblicazione, nelle News del sito (“Notizie sul lavoro e dintorni”) delle “offerte stagionali fresche di giornata”. Altro link utile, sempre per il settore degli alberghi, è il sito dell’Associazione Albergatori di Riccione, che pubblica una lista di offerte, anche queste sempre aggiornate due volte al giorno.

Per il lavoro “tutto l’anno” (magari!) si va alla sezione CercOffro, dove si trovano, fra l’altro, la griglia delle offerte dei Centri per l’impiego di Rimini e di Riccione, i link ad altri Centri per l’impiego, un elenco di concorsi pubblici, un elenco di corsi professionali

Altro pezzetto del sito che potrebbe essere utile è l’elenco delle Agenzie per il Lavoro di Rimini (e i relativi indirizzi e link), e l’elenco dei siti utili, fra cui quelli di ricerca lavoro on-line.

Un consiglio finale: quasi tutte le grandi aziende, ormai, hanno una sezione “Lavora con noi” o qualcosa di simile.

Un esempio significativo? L’Ikea, che con l’apertura della sede riminese negli ultimi mesi ha creato un vortice inarrestabile di richieste.

“Ma insomma, come si fa per andare a lavorare all’Ikea?”

Risposta: “attraverso il loro sito.”

Se si riescono a superare i vari step della candidatura on-line, nient’affatto semplici, si è già ad un buon punto della selezione! Prima si deve dimostrare di conoscere la “filosofia Ikea”, poi c’è un questionario, eccetera. A questo punto chi “pensa che la cultura Ikea possa motivarlo e appagarlo…” è pronto per inviare la candidatura. Se nell’elenco riportato (uno per i negozi italiani, un altro per l’estero) non si trova quanto desiderato, il sito dà la possibilità di inviare una candidatura spontanea. Finito qui? Macché: prima bisogna registrarsi, comunicando il proprio indirizzo e-mail al quale verrà poi inviata la password che permetterà di accedere al magico mondo dei quiz… e poi non so cos’altro viene richiesto. Ma il senso è chiaro: se è vero che gli Ikea boys devono avere determinate caratteristiche (devono essere giovani, dinamici, svegli, informatizzati, plurilingue, capaci di problem-solving), la prima selezione si fa prima di bussare alla porta. Quindi, non chi chiede “come faccio a mandare il curriculum all’Ikea” vincerà la corsa, ma chi dice “te lo spiego io, come si fa, perché ci sono riuscito!”

Il colloquio di assunzione, naturalmente, sarà così:

colloquio Ikea

Scherzi a parte, comunque, vista la dinamicità del mercato del lavoro e, soprattutto di tutto quanto gira in rete, è quasi impossibile fornire un’Informazione (maiuscola, sì!) del tutto completa e certamente il sito del Centro per l’impiego si potrà sempre migliorare…

Però – gli utenti e il numero di visitatori ce lo confermano – noi, nel nostro piccolo, ce la mettiamo tutta!

“Noi”: cioè Cristella e la squadra di colleghe e colleghi. Semplicemente, ma guarda un po’, impiegati pubblici…

Av salut! Buon lavoro a tutti 🙂

1 pensiero su “Lavoro a Rimini: la prospettiva di chi sta “di qua” dalla barricata

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