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10 giugno, 2009

Gli intraducibili: os-cia!

Filed under: Senza categoria — mcm @ 22:01

Due significati diversi, ma attinenti. E’ una delle parole che più frequentemente si possono ascoltare nell’intercalare di tutti i romagnoli. Basta un punto esclamativo a cambiarne il senso.

Os-cia è l’ostia, la particola con cui si fa la Comunione.

U n’è faréina da fè òs-ci (non è farina per fare ostie) indica un tipo poco raccomandabile, un poco di buono.

Us magnarìa enca l’os-cia di chén (si mangerebbe anche l’ostia dei cani) si dice per un ingordo.

Os-cia! (in questo caso l’esclamativo è d’obbligo) è un’esclamazione, un’interiezione o, meglio, un’imprecazione.

Os-cia, ac bèla dòna! (acciderbole, che bella donna!)

Os-cia, ac ciavèda chi t’ha dè! (accidenti, che “fregatura” t’han dato!)

Os-cia, ac fata ròba (accidenti, che roba!)

Si dice spesso anche “osta!”.

Per darvi un’idea: quando Sergio Zavoli venne nominato presidente della Rai, nel 1980, dall’amico Federico Fellini ricevette un telegramma dal testo brevissimo, ma dal significato chiaro. “Osta, té!”

Questa, invece, è attualità elettorale: Os-cia, ac frighèda c’avém avù, sàbat e dménga!

5 giugno, 2009

Donna, Lavoro, Scrittura: le maiuscole di Cristella

Filed under: Senza categoria — Tag:, — mcm @ 18:56

Dunque dunque… (o… mumble mumble, come si fumettava un tempo su Topolino)… Vediamo come se la cava Cristella con i link.

Nella giornata di ieri sono stati pubblicati due lavori che hanno tenuto impegnata la tastiera della Regina in queste ultime settimane.

Il primo è proprio un “numero uno” e, strano ma vero, rientra nell’attività quotidiana all’interno del Servizio Informazione del Centro per l’impiego di Rimini. Si tratta del nuovo strumento informativo Il Lavoro in Diretta, leggibile dalla home di www.riminimpiego.it, che nasce dal gruppo di lavoro (è il caso di dirlo!) composto da Tatiana, Marco, Beppe, Luca, Federica, Stefania,Stefano e, appunto, Cristella. Una piccola soddisfazione personale, così com’è lo spazio “Le novità sul lavoro e dintorni“, sempre su riminimpiego.it, che per struttura e dinamicità vorrebbe assomigliare a un blog (in tale caso l’esperienza biennale con cristella.it e bèla burdèla è stata fondamentale).

Come ho commentato oggi nel ben più referenziato blog del Sole 24 ore Jobtalk coordinato da Rosanna Santonocito, ne è passata, di acqua sotto i ponti, da quando la mia attività professionale al ‘vecchio’ ufficio di collocamento consisteva nel compilare manualmente cartoncini e libretti di lavoro!

Insomma, magari ai lettori di cristella.it  “nonglienepuòfregardimeno”… però un’occhiata la potrebbero dare e, magari qui, lasciare qualche commento o critica.

L’altra uscita fresca di stampa ha l’aspetto patinato della rivista Rimini In Magazine,con la quale collaboro da molti anni. Nel numero 2/2009, appena uscito, c’è la mia intervista alle donne imprenditrici associate a Cna Impresa Donna di Rimini (pagine 38, 39, 40). Un bel gruppo di signore, sorridenti e determinate. Per conoscerle, basta sfogliare la rivista qui (appunto, come si diceva in apertura, se riesco a spatacare bene con i link). Il titolo (gli addetti ai lavori sanno che è peculiarità del direttore del giornale) è significativo e decisamente azzeccato: “Speriamo che sia Femmina”. Ringrazio Andrea Biondi per quella maiuscola, buttata lì non per caso…
Questo è Donna, questo è Lavoro, questo è Scrittura, questo è… Cristella.

Buona lettura, dunque!

Av salùt!

3 giugno, 2009

E la botta d’orgoglio, quando arriva?

Filed under: Senza categoria — Tag:, — mcm @ 20:02

“Sostiene un amico: Rimini è più ‘eterna’ del Vaticano: praticamente immortale. Veniamo da più  lontano e andiamo più lontano. Sfidiamo il tempo. Ci reinventiamo sempre la vita. Inossidabili. Sopravviviamo una volta ai barbari, una volta alla caduta dei Malatesti, una volta alla guerra, una volta alle alghe. L’orizzonte è la storia. Del resto, se ci fermassimo alla cronaca, addio.In questa ci impantaniamo benissimo. Non c’è un partito della città. Non c’è un disegno condiviso (si dice così, oggi?) di sviluppo. Che è un modo raffinato per dire che la classe dirigente, pubblica o privata che sia, di maggioranza o di opposizione che sia, non ti sa dire, in coro, dove si debba andare. E’ sempre stato così. Ma non è un problema, non lo è mai stato. Si deve per forza sapere dove andare? Da noi si potrebbe dire, paradossalmente, che andiamo ‘dove ci porta il garbino’. E non è un modo per buttarla in giornalismo o peggio.”

Silvano Cardellini scrisse “Una botta d’orgoglio” nel 2003. Le sue parole (“non c’è un disegno condiviso…”) vedevano lontano. Che disegno c’è sulla nostra città? Un mega-iper-centro commerciale intasato dalle automobili, probabilmente: l’appuntamento è per il 9 giugno, ma le prove generali sono state fatte anche nei giorni scorsi, quando la pioggia e qualche cantiere stradale hanno fatto saltare i nervi a turisti e residenti.

Peccato che Cardellini da quasi tre anni non sia più tra noi: com’era sua abitudine, avrebbe tirato delle belle frecciate, ai concittadini “classe dirigente”… Insomma, questa “botta d’orgoglio”???

1 giugno, 2009

L’utilitaria di Cristella

Filed under: Senza categoria — mcm @ 22:37

Una botta di qua, una di là, alla fine Cristella riesce sempre a parcheggiare…

ti piace parcheggiare facile, cristella?

Qualcuno lo metteva in dubbio?

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