banner blog

31 maggio, 2007

L’Italia è una repubblica fondata sulle badanti

Archiviato in: Anziani, Donne, Famiglia, Lavoro, Rimini, Romagna — Tag:, , — mcm @ 22:43

L’Italia è una repubblica fondata sulle badanti. Anche la Romagna lo è.

Se molte donne romagnole possono permettersi il lusso di non lasciare il lavoro fuori casa per accudire un familiare anziano o ammalato 24 ore su 24 – cosa che accadeva di norma, almeno fino a qualche tempo fa – questo lo si deve ad altre donne.

Ucraine, rumene, moldave, albanesi, filippine, sudamericane… Giovani, di mezz’età o in là con gli anni. Belle e piene di dignità. Quasi tutte con titoli di studio medio/alti.

Le vediamo nei parchi spingere le carrozzine dei “loro” nonni. Le incontriamo al supermercato per spese limitate allo stretto indispensabile. Sulle panchine a scaldarsi l’un l’altra nella mezza giornata di libertà.

Mentre cercano un nuovo lavoro (e una nuova casa) perché “nonno morto”…

La ruota produttiva continua a girare, a Rimini come altrove, grazie anche a queste straordinarie donne che lasciano i figli in patria affidati alle nonne (altre donne!), mentre i mariti sono assenti, se non “a carico” loro stessi.

Le riconosci dai capelli cotonati o da quell’incedere incerto e rigido in bicicletta. Non le conosci di persona, non le saluti nemmeno. Le guardi di sfuggita, quasi indifferente. “Tanto – pensi – vanno per la loro strada…”.

Poi, da un giorno all’altro, senza averlo previsto, vengono da te.

Anche a casa tua succede qualcosa che ti fa benedire il giorno in cui una giovane signora di nome Ljuba ha deciso di lasciare la sua città ucraina per venire in Romagna a cercare un lavoro. Bionda, dolce e fidata, in due mesi appena riesce a farsi amare come figlia e sorella.

Per i familiari una parentesi troppo breve… Poco tempo anche per lei, di nuovo disoccupata per “cause di forza maggiore”.

Con la valigia in mano, a cercare un altro nonno da accudire.

Grazie Ljuba. Grazie, donne straniere, come faremmo senza di voi?

30 maggio, 2007

C’è una domenica anche per Rimini

Archiviato in: Arte, Libri, Rimini, Romagna — Tag:, — mcm @ 22:16

Mare, collina, montagna, città d’arte, itinerari enogastronomici… Ce n’è per tutti i gusti. E’ una terra, la nostra Romagna, che dà mille opportunità a chi ama viaggiare, conoscere, scoprire.

Pensando forse alle Novelle per un anno di pirandelliana memoria, le Edizioni IN Magazine di Forlì hanno recentemente pubblicato una guida turistica che impegna il lettore-viaggiatore dal primo all’ultimo foglio del calendario.

52 domeniche in Romagna, così si intitola, indica un itinerario per ogni domenica dell’anno. A piedi, in bicicletta, in auto o in moto. Il territorio coperto comprende le province di Ravenna, Forlì-Cesena e, naturalmente, Rimini, con qualche puntata nella vicina provincia di Pesaro-Urbino.

La guida, strutturata in schede, è disponibile anche on-line: si può consultare l’itinerario preferito – ed eventualmente scaricarlo e stamparlo – scegliendolo tramite alcune opzioni selettive.

Per visitare la Rimini del “non solo mare”, quella che preferisco e che spesso anche i villeggianti più affezionati alla Riviera non conoscono, viene consigliato l’itinerario n. 38. Rigorosamente a piedi, suggerendo il periodo che va da settembre a marzo.

La passeggiata inizia all’Arco d’Augusto e termina fra le viuzze del Borgo San Giuliano, dove “è impossibile restare indifferenti a voci, odori ed atmosfere che escono da queste piccole case dai colori sgargianti attraverso le finestre lasciate aperte su vicoli e piazzette.”

A me andrebbe bene anche la bici.

Mi sa proprio che in una delle prossime domeniche – quando tutti vanno al mare – ci provo anch’io, ad andare a conoscere meglio la mia città.

29 maggio, 2007

E’ nata! Il primo vagito di Cristella.it

Archiviato in: Donne, Parole in Libertà, Romagna — Tag: — mcm @ 18:44

Dopo una fase preparatoria di una decina di giorni, annuncio con gioia ed emozione la nascita, avvenuta alcuni minuti fa, di www.cristella.it.

Il parto non è stato troppo difficile, grazie specialmente alla competenza professionale e alla disponibilità del webmaster Dora. Stiamo lavorando a distanza, io a Viserba (Romagna), lei a Strasburgo (Alsazia), ognuna trasmettendo all’altra le proprie competenze.

Fra un “come stai?” e “hai mangiato?”, un gioco di ruoli che ci ha prese ed entusiasmate – mamma e figlia solo geograficamente lontane – e ci sta ripagando con la gioia di veder crescere e trasformarsi sotto gli occhi la nostra creatura.

Già lo amiamo come un figlio, questo sito. Anzi no, come una figlia.

Romagna è donna“, abbiamo voluto specificare nella home.

L’indirizzo ora è più semplice e breve, trovarci e ricordarci sarà più facile.

Registrate www.cristella.it nei vostri preferiti. Commentate il blog. Ditelo agli amici.

Non va dimenticato un grazie speciale – per l’ospitalità nel periodo di rodaggio di Cristella – al primo sito creato da Dora (www.lacastadeibaluardi.com), che si può comunque continuare a cliccare, insieme al suo doruchan’s blog. Anche per non perder troppo di vista la prospettiva che i nostri giovani hanno su questo mondo. 

28 maggio, 2007

Romagna è donna. L’importanza della memoria orale

Oggi il mio efficientissimo webmaster è riuscito a caricare nella sezione Libri un ampio stralcio di Trama e ordito, mamme che tessono la vita.

Si tratta del mio volume d’esordio, presentato nel dicembre 1999, che localmente ha avuto un successo insperato. Tanto da richiedere, già un anno dopo, una seconda edizione.

In Trama e ordito scrivo di tradizioni romagnole legate alla vita contadina, in particolare della lunga lavorazione a cui si accingeva la famiglia intera per ottenere i tessuti di canapa. Ci sono anche proverbi, modi di dire, filastrocche in dialetto.

I brani riportati sono solo in bozza: nel libro dato alle stampe, di 144 pagine, il tutto è stato sistemato e arricchito da fotografie e da un’accattivante veste grafica curata con l’aiuto delle ragazze del Ponte (la casa editrice riminese).

Questa testimonianza-ricerca ha avuto il contributo irripetibile e preziosissimo di una brava tessitrice. Mamma Pierina, che domani compirebbe 84 anni e che dal 13 maggio mi protegge, sorridendo, da un “Altrove” che mi auguro sereno.

“Quando muore un vecchio – ha scritto il più grande poeta senegalese – è come se bruciasse la più grande biblioteca del mondo”.

 

26 maggio, 2007

V come violette. V come Valentina.

Archiviato in: Arte, Donne, Parole in Libertà, Rimini — Tag:, — mcm @ 19:30

Qualcosa di nuovo da leggere.

Nella sezione Libri da oggi c’è anche la poesia “Volevo un mazzolino di violette“, dedicata a tutte le donne.

In Articoli altri due pezzi – uno pubblicato da Il Ponte, uno da Rimini In Magazine - sulla ballerina Valentina Golfieri, giovane riminese davvero internazionale, vincitrice del premio Giovani Talenti 2006 istituito dalla Provincia.

Buona lettura!

Articoli precedenti »

Tutti i diritti riservati.
Per suggerimenti, consigli, richieste di pubblicita': Maria Cristina Muccioli
Coded by doruchan
Funziona con WordPress