{"id":298,"date":"2008-09-19T21:04:50","date_gmt":"2008-09-19T19:04:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cristella.it\/blog\/2008\/09\/19\/sanatio-due-chiavi-e-una-fede\/"},"modified":"2008-09-19T21:08:16","modified_gmt":"2008-09-19T19:08:16","slug":"sanatio-due-chiavi-e-una-fede","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cristella.it\/blog\/2008\/09\/19\/sanatio-due-chiavi-e-una-fede\/","title":{"rendered":"Sanatio: due chiavi e una fede."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\" class=\"MsoNormal\"><a title=\"Iacta est alea. 1983\" class=\"imagelink\" href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.cristella.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2008\/09\/matrimonio.jpg?ssl=1\"><img data-recalc-dims=\"1\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"60\" height=\"96\" alt=\"Iacta est alea. 1983\" id=\"image297\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.cristella.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2008\/09\/matrimonio.thumbnail.jpg?resize=60%2C96&#038;ssl=1\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" class=\"MsoNormal\">S\u00ec, penso che il titolo possa incuriosire abbastanza&#8230;<br \/>\nQualcuno sa cos&#8217;\u00e8 una Sanatio? Pian piano lo spiegher\u00f2. Intanto, incomincio pubblicando la prima puntata di una storia che coinvolge due ragazzi di mia conoscenza.<br \/>\nA chi avr\u00e0 la pazienza di aspettare le puntate successive verr\u00e0 svelato il Valore (con la maiuscola!) del titolo. Buona lettura.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" class=\"MsoNormal\">Dedicato alle due Principesse.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" class=\"MsoNormal\"><strong><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Verdana\">\u201cSanatio: due chiavi e una fede\u201d<\/span><\/strong><br \/>\n<span style=\"font-size: 9pt; font-family: Verdana\">(puntata numero 1)<br \/>\n<\/span>\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Verdana\">Chiara, da ragazzina, passava quasi tutto il tempo libero in parrocchia. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Verdana\">E continu\u00f2 anche da grande. Non solo messe e cerimonie: partecipazione attiva. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Verdana\">Non si vergognava, quando, fazzolettone scout al collo, giocava in piazza coi lupetti, gridando a squarciagola coi pi\u00f9 vivaci. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Verdana\">La domenica non si preoccupava troppo di vestire abiti &#8220;bon ton&#8221; per fare bella figura agli occhi delle signore impellicciate e profumate. Stava nella prima panca anche se portava le scarpe da tennis, con la certezza che ci\u00f2 che importava veramente era l\u2019interno, non l&#8217;involucro. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Verdana\">Ammirava san Francesco e la sua povert\u00e0. Aveva conosciuto ed apprezzato la serenit\u00e0 del movimento dei focolarini di Chiara Lubich. Si dava da fare, praticamente, dove c\u2019era bisogno. La sua era una fede di ricerca. Comunque attiva, pi\u00f9 che contemplativa.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Verdana\">Ma all\u2019et\u00e0 di ventidue anni successe qualcosa: un po&#8217; alla volta la sua frequentazione divenne pi\u00f9 rada. Cominci\u00f2, con una scusa o l&#8217;altra, a defilarsi. Pian piano arriv\u00f2 a non farsi vedere pi\u00f9 in parrocchia.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Verdana\">Cos&#8217;era successo? Semplice: si era innamorata. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Verdana\">Davide, quattro anni pi\u00f9 di lei, non era dello stesso ambiente e in parrocchia pochi ebbero modo di conoscerlo. Chiara non lo present\u00f2 neppure all\u2019amico parroco. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Verdana\">La storia politica di Davide lo inquadrava in una ben precisa area di pensiero. Nella sua citt\u00e0 era conosciuto per i trascorsi giovanili nelle file della contestazione studentesca di sinistra. Per anni aveva vissuto l\u2019esperienza anarchica (lui si definiva \u201clibertario\u201d), dalla quale si era allontanato da tempo per diversi motivi, ma che contraddistingueva sempre, in molti principi e valori, il suo modo di essere. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Verdana\">Una persona coerente con le sue idee, senza mezze misure e compromessi: questo piacque a Chiara pi\u00f9 di tutto.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Verdana\">Sin dall\u2019inizio il ragazzo non imped\u00ec mai a Chiara di continuare con gli impegni che lui, per la sua ideologia, per\u00f2 non condivideva. Tuttavia venne naturale che, un po\u2019 alla volta, fosse lei ad adeguarsi al suo stile di vita. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Verdana\">Ad un certo punto Chiara arriv\u00f2 a una scelta: stare con lui al cento per cento voleva dire lasciare l&#8217;ambiente della chiesa. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Verdana\">Era fatta cos\u00ec anche lei, che ci poteva fare? O tutto, o niente. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Verdana\">Anche ora. Certo, un difetto: gli accomodamenti non fanno per lei. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Verdana\">Quando and\u00f2 nel Comune del suo paesino per le pubblicazioni del matrimonio, il sindaco comunista, che l\u2019aveva vista fino a qualche mese prima sempre sul sagrato della chiesa, fece un salto cos\u00ec! <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Verdana\">Non intendeva sposarsi al paese, perch\u00e9 nella citt\u00e0 di Davide la cerimonia sarebbe stata pi\u00f9 suggestiva, nel salone di rappresentanza del palazzo duecentesco del Comune. Voleva una bella cornice, per quella giornata irripetibile, anche se non sarebbe stata nella tradizione cattolica. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Verdana\">Il compagno Peppone tent\u00f2 una proposta: \u201cSe ti sposi qui, facciamo la cerimonia nel nuovo Palazzo del Turismo, di fronte alla chiesa. Lo inauguriamo col tuo matrimonio, dai!\u201d <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Verdana\">Sarebbe stato un bello smacco per quelli della parrocchia! <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Verdana\">Naturalmente Chiara non accett\u00f2&#8230; Sotto sotto si sentiva in colpa verso il parroco, che le era stato vicino negli anni difficili dell\u2019adolescenza. Inoltre, sarebbe stato molto imbarazzante. Non solo per il don Camillo della situazione, ma anche per lei e i familiari, che avrebbero comunque preferito un matrimonio nella norma. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Verdana\">Fu quindi il sindaco della grande citt\u00e0 ad avere l&#8217;onore di unire i due liberi cittadini Davide e Chiara in un freddo pomeriggio d&#8217;inverno.  <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Verdana\">Eleganza stile anni quaranta. Mantello color tortora, cappellino nero con veletta a coprire il viso e volpe argentata sulla spalla, Chiara si sentiva una diva. Nella piazza pi\u00f9 bella della citt\u00e0, tutta in ghingheri andava incontro sorridendo al suo ragazzo che, per una volta in cravatta e doppiopetto blu, l\u2019aspettava porgendole un bouquet di boccioli di rosa.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Verdana\">Tanti flash dell&#8217;amico fotografo sullo scambio di fedi e di impegni.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Verdana\">Facendo firmare il registro dei matrimoni il primo cittadino, fasciato nel nastro tricolore, diede lettura degli articoli del diritto di famiglia che vincolano i coniugi&#8230;  Naturalmente, senza alcuna benedizione. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Verdana\">Strette di mano e auguri personali accompagnati dai doni di rito: rose rosse per la signora e stampe storiche per il coniuge. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Verdana\">La classica fotografia sotto il gonfalone della citt\u00e0 ed il suo motto, di romana memoria, ben si addiceva all&#8217;avvenimento: \u201cIacta est alea\u201d. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Verdana\">Come dire: firme definitive, non si torna indietro, Chiara!<\/span><\/p>\n<p align=\"right\" style=\"text-align: right\" class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Verdana\">&#8211; continua alla prossima puntata &#8211;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Verdana\"> <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Verdana\"> <\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>S\u00ec, penso che il titolo possa incuriosire abbastanza&#8230; Qualcuno sa cos&#8217;\u00e8 una Sanatio? 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