{"id":242,"date":"2008-06-20T22:37:13","date_gmt":"2008-06-20T20:37:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cristella.it\/blog\/2008\/06\/20\/questa-di-azzurrina-e-la-storia-vera-forse\/"},"modified":"2008-06-20T22:44:00","modified_gmt":"2008-06-20T20:44:00","slug":"questa-di-azzurrina-e-la-storia-vera-forse","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cristella.it\/blog\/2008\/06\/20\/questa-di-azzurrina-e-la-storia-vera-forse\/","title":{"rendered":"Questa di Azzurrina \u00e8 la storia vera. Forse&#8230;"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoNormal\"><a title=\"ritratto di Azzurrina\" class=\"imagelink\" href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.cristella.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2008\/06\/fantasma_azzurrina.jpg?ssl=1\"><img data-recalc-dims=\"1\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"80\" height=\"96\" alt=\"ritratto di Azzurrina\" id=\"image243\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.cristella.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2008\/06\/fantasma_azzurrina.thumbnail.jpg?resize=80%2C96&#038;ssl=1\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Verdana\">Favola, leggenda o verit\u00e0? Mah, chi lo sa?<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Verdana\">Una cosa \u00e8 certa: nel <strong>Castello di Montebello<\/strong>, situato su un aspro roccione nel territorio di Torriana (prime colline sopra Santarcangelo), visibile anche dalla Riviera, nella notte del solstizio d\u2019estate si rivive una storia di fantasmi e misteri. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Verdana\">Ogni 21 giugno (non tutti gli anni, si dice, bens\u00ec ogni lustro, cio\u00e8 negli anni che finiscono con \u201czero\u201d e \u201ccinque\u201d)&#8230; \u201c<em>durante il temporale la bambina fa<\/em><\/span><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Verdana\"><em>r\u00e0 sentire la sua voce<\/em>\u201d. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Verdana\">Cos\u00ec dice la profezia (leggenda?) legata a <strong>Guendalina<\/strong>, figlia di Uguccione Malatesta,  <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Verdana\">Nel solstizio d\u2019estate del 1375, quando fuori infuriava il temporale, la bimba scomparve nei cunicoli della Fortezza. Il suo corpo non venne mai ritrovato. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Verdana\">In quei giorni Ugolinuccio era impegnato <\/span><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Verdana\">in una violentissima battaglia contro i Montefeltro. La figlia, Guendalina, \u00e8 impegnata nel gioco con una palla fatta di stracci. Alla sua difesa Ugolinuccio, personaggio severo e feroce, lascia due guardie. Queste non devono far altro che assecondarla senza mai perderla di vista. Le guardie ci riescono fino ad un certo punto. Il temporale che nel frattempo \u00e8 scoppiato avvolge con un manto d\u2019oscurit\u00e0 il Castello rovesciando sulla campagna attorno pioggia, fulmini e tuoni.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Verdana\">Una corsa pi\u00f9 lunga e la palla rotola verso la grotta in cui, solitamente, si conserva il cibo. Azzurrina cerca di raggiungere il giocattolo. Un passo, due, poi, sotto gli occhi delle guardie sorprese e spaventate, Guendalina scompare con un grido. Il silenzio torna ad inondare sale e stanze della Fortezza. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Verdana\">Anche le ricerche dei giorni successivi non danno mai esito. Nemmeno una traccia della bambina. Vero, non vero che le guardie furono condannate a morte per a<\/span><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Verdana\">ver fallito nel loro compito? <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Verdana\">Guendalina e i suoi capelli tinti con estratti di erba erano stati consegnati alla storia \u2013 leggenda.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Verdana\">Un tentativo di testimoniare il ritorno di Guendalina nella notte tra il 21 e il 22 giugno del 1990 venne organizzato da una troupe dlla trasmissione Rai \u201cSereno Variabile\u201d. In quei giorni i microfoni ultrasensibili piazzati per ascoltare anche un solo batter d\u2019ali incisero sul nastro magnetico risate di bimba, battiti cardiaci e dodici nitidi rintocchi di campana, sebb<\/span><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Verdana\">ene tutt\u2019attorno nessuna chiesa, anche parecchio distante, avesse mai suonato.<br \/>\n(notizie tratte da \u201cIl borgo di Montebello\u201d. Marco Valeriani, Grazia Bravetti Magnoni, ed. La Stamperia Rimini, 1996).<\/span>\n<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">In seguito altre troupe e gruppi di studiosi indagarono in vario modo. In ogni caso, i proprietari del castello organizzano visite guidate, anche notturne (per chi non\u00a0 teme i fantasmi).<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Verdana\"> <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><strong><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Verdana\">Ma perch\u00e9 la bimba veniva chiamata Azzurrina?<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Verdana\"> <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Verdana\">Come detto sopra, Guendalina era<strong> <\/strong>albina e aveva i capelli bianchi. L&#8217;albinismo, nel medioevo, era fonte di sospetto e paura. Le sue caratteristiche somatiche non erano viste con simpatia e per questo fu accusata di stregoneria e destinata ad una morte atroce. Per farla sopravvivere e darle una speranza i genitori non le permettevano l\u2019uscita dal castello. Preoccupati per il futuro della figlia e per proteggerla da tali infamie, decisero di tingerle i capelli con una sostanza a base di erbe, che scuriva i capelli, ma che al contatto della luce emanava dei riflessi azzurri<strong>. <\/strong>Cos\u00ec che, tutti iniziarono a chiamare la bambina con il nome di <strong>Azzurrina.<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><strong><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Verdana\"> <\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Verdana\">Oltre al <a target=\"_blank\" title=\"il sito del Castello di Montebello\" href=\"http:\/\/www.castellodimontebello.com\/\"><strong>sito ufficiale del Castello di Montebello<\/strong><\/a>, che invito a visitare (il sito e il Castello), cercando in rete sono incappata anche in siti paurosissimi che parlano solo di fantasmi, di presenze demoniache e di voci dall\u2019oltretomba&#8230; <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Verdana\">Non \u00e8 mia intenzione portare i lettori su queste strade. Piuttosto, volevo semplicemente \u201cgiocare\u201d con una curiosa leggenda della mia terra.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><strong><em><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Verdana\">Buona estate, dunque!<\/span><\/em><\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: Verdana\"> <\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Favola, leggenda o verit\u00e0? Mah, chi lo sa? Una cosa \u00e8 certa: nel Castello di Montebello, situato su un aspro roccione nel territorio di Torriana (prime colline sopra Santarcangelo), visibile anche dalla Riviera, nella notte del solstizio d\u2019estate si rivive una storia di fantasmi e misteri. 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