{"id":1170,"date":"2010-11-30T22:35:13","date_gmt":"2010-11-30T20:35:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cristella.it\/blog\/?p=1170"},"modified":"2010-11-30T22:47:18","modified_gmt":"2010-11-30T20:47:18","slug":"ecco-loggetto-misterioso-di-due-post-fa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cristella.it\/blog\/2010\/11\/30\/ecco-loggetto-misterioso-di-due-post-fa\/","title":{"rendered":"Ecco l&#8217;oggetto misterioso di due post fa"},"content":{"rendered":"<p><strong>12 novembre 2010: missione speciale <\/strong><strong>dell\u2019Associazione Ippocampo a San Martino in Riparotta<\/strong><\/p>\n<p><em>Della serie: quando succede qualcosa che tocca cultura e storia <\/em><em>del nostro territorio\u2026 noi ci siamo!<\/em><\/p>\n<p><em><strong>C\u2019era una volta\u2026 <\/strong><\/em><em>&#8211; Un re! &#8211; diranno subito i miei piccoli lettori.<\/em><\/p>\n<p><em>No, ragazzi, avete sbagliato. C&#8217;era una volta un pezzo di legno.<\/em><\/p>\n<p><em>Non era un legno di lusso, ma un semplice pezzo da catasta, di quelli che d&#8217;inverno si mettono nelle stufe e nei caminetti per accendere il fuoco e per riscaldare le stanze.<\/em><\/p>\n<p><em>Non so come andasse, ma il fatto \u00e8 che un bel giorno questo pezzo di legno capit\u00f2 nella bottega di un vecchio falegname\u2026<\/em><\/p>\n<p>E\u2019 iniziata cos\u00ec, lo scorso 12 novembre, la presentazione poetico-musicale che s\u2019\u00e8 tenuta al teatrino parrocchiale di San Martino in Riparotta, piccolo gruppo di case poco distante da Viserba.<\/p>\n<p>L\u2019incipit del celebre libro di Collodi ha introdotto gli spettatori nella giusta atmosfera, quella adatta a raccontare \u201c<strong>Il canto del tempo<\/strong>\u201d, ovvero l\u2019incredibile storia dell\u2019orologio di Talacia. Una vicenda che meriterebbe un film.<\/p>\n<p>La voce era quella di Liana Mussoni, bravissima nelle vesti di attrice e di cantante, accompagnata dagli strumenti (fisarmonica e altro) di Tiziano Paganelli. Graditissimi anche gli intermezzi di Marco Bianchini, che ha declamato alcune poesie di Raffaello Baldini, il grande santarcangiolese che sul tempo ha scritto alcuni dei suoi versi pi\u00f9 belli (\u201cD\u2019al v\u00f2lti\u201d, \u201cC\u2019ora c\u2019l\u2019\u00e8?\u201d, \u201c<a href=\"https:\/\/www.cristella.it\/blog\/2007\/12\/21\/fermat-pataca\/\">L\u2019arl\u00f2z<\/a>\u201d).<\/p>\n<p>Ma perch\u00e9 la bottega del vecchio falegname della favola si adatta cos\u00ec bene alla storia vera che ha avuto come scenario proprio il piccolo borgo di San Martino in Riparotta?<\/p>\n<p>Curiosi, vero?<\/p>\n<p>Innanzitutto, il protagonista: un Geppetto che parlava romagnolo. <!--more--> Un contadino semianalfabeta che, se il destino lo avesse fatto nascere in una ricca famiglia che gli avesse permesso gli studi, sarebbe di sicuro diventato ingegnere e chiss\u00e0 cos\u2019altro.<\/p>\n<p>Genio naif, inventore di strumenti e attrezzi che rendessero le fatiche dei campi pi\u00f9 leggere, guida e \u201cportabandiera\u201d di una famiglia di mezzadri provata dalla guerra, Gennaro Angelini (n. 1874 \u2013 m.1956), \u201ccontadino del prete\u201d, detto Talacia, inseguiva un sogno: il moto perpetuo. La sua creativit\u00e0, il suo continuo escogitare nuovi meccanismi e ingranaggi ricavati da poveri pezzi di legno e di latta o da parti di biciclette, dipanatoi e filatoi in disuso lo hanno portato, nell\u2019arco di trent\u2019anni e forse pi\u00f9, a costruire un orologio-calendario incredibile.<\/p>\n<p>\u201cOrologio\u201d \u00e8 definizione decisamente riduttiva. Vedere per credere: quanto rimane del marchingegno, che negli anni ha rischiato di andare perso (fu smontato e trasportato da una nipote a Rieti, ma \u00a0oggi \u00e8 ritornato a casa grazie all\u2019interessamento del parroco don Danilo) ora \u00e8 visitabile \u2013 ogni domenica mattina &#8211; nella sagrestia della parrocchia.<\/p>\n<p>Non \u00e8 ancora la ricostruzione esatta della mastodontica creatura di Gennaro (quella che era appesa al soffitto della sua stalla e che, pezzo dopo pezzo, cresceva un po\u2019 alla volta convivendo col placido ruminare delle sue vacche), ma i volontari che se ne stanno occupando, pure loro animati dalla passione del loro ispiratore, confidano di raggiungere presto la \u201cquasi perfezione\u201d.<\/p>\n<p>No, la creatura di Talacia, non era solo un orologio, bens\u00ec una \u201cenciclopedia del tempo\u201d (secondo la felice definizione dell\u2019anonimo giornalista che nel 1950 realizz\u00f2 un documentario per l\u2019Istituto Luce). Segnava i minuti, le ore, i giorni della settimana e quelli del mese, le stagioni, le fasi solari e quelle lunari, gli anni bisestili. Aveva anche una campanella per la sveglia del mattino e a mezzogiorno in punto sparava un colpo di pistola.<\/p>\n<p>Dice don Danilo: \u201cCon i poveri materiali che riusciva a rimediare e con i pochissimi mezzi economici e tecnici che quei tempi duri consentivano, Gennaro aveva portato a termine questa opera straordinaria, fatta di ruote, tiranti, molle, pulegge, quadranti, lamiere, chiodi, catene di biciclette, pezzi di legno\u2026 Gennaro, mi hanno raccontato i nipoti, aveva fatto solo la seconda elementare, ma era persona geniale in molti campi della creativit\u00e0 umana: dalla musica alla meccanica, dall\u2019elettricit\u00e0 al ballo..\u201d<\/p>\n<p>Don Danilo \u00e8 stato il promotore del ritorno dell\u2019orologio a San Martino in Riparotta, ma indispensabili sono stati i discendenti di Talacia (le famiglie Angelini, Evangelisti e Lazzarini) e l\u2019apporto pratico di Martino Urbinati e Riccardo Rinaldi, che, novelli Geppetti pure loro, si sono messi a disposizione praticamente per tentare il rimontaggio \u201ccom\u2019era e dov\u2019era\u201d.<\/p>\n<p>Fondamentale il contributo del <a href=\"http:\/\/www.metweb.org\/met\/\">Museo Etnografico di Santarcangelo<\/a>, che, nella persona del direttore Mario Turci e della ricercatrice Federica Foschi, sorvegliano il marchingegno e periodicamente ne verificano la salute. La propriet\u00e0 del prezioso oggetto, infatti, \u00e8 stata intestata al Museo Etnografico, con l\u2019impegno di lasciarlo visitabile nella sede della parrocchia.<\/p>\n<p>Ma tornando alla serata di presentazione, un applauso particolare va alla regia dell\u2019evento: non \u00e8 facile tenere incollate sulle sedie decine di persone per pi\u00f9 di due ore. Attente, commosse, curiose\u2026 Liana Mussoni ha dato voce alle testimonianze dei nipoti (presenti in sala) che in diverse interviste avevano raccontato l\u2019affetto per il nonno e a quelle di altri personaggi di San Martino che avevano conosciuto Talacia.\u00a0 Liana ha saputo riportare gli spettatori nelle atmosfere delle feste sull\u2019aia di oltre cinquant\u2019anni fa anche cantando alcune canzoni della tradizione contadina (\u201cLa fasul\u00e9ra\u201d e \u201cLa gramad\u00f2ra\u201d) con protagoniste due ragazze romagnole Doc: la <em>Carl\u00e8na spintac\u00e8da<\/em> e <em>la B\u00e8la Burd\u00e8la<\/em>\u2026<\/p>\n<p>Se si dovesse ripetere un evento come questo, non mancate, perch\u00e9 ne vale davvero la pena!<\/p>\n<p><strong><em>Parola di Ippocampini.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong>Approfondimenti:<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ippocampoviserba.it\/articoli\/lorologio.htm\">L\u2019orologio di Talacia. La ricerca del tempo nella stalla di Angelini<\/a>, articolo di Marzia Mecozzi (dal sito <a href=\"http:\/\/www.ippocampoviserba.it\/\">www.ippocampoviserba.it<\/a>)<\/p>\n<p>\u201c<a href=\"http:\/\/www.archiviolastampa.it\/component\/option,com_lastampa\/task,search\/action,viewer\/Itemid,3\/page,0003\/articleid,0033_01_1953_0067_0003_12125893\/\">Orologio di legno e di latta<\/a>\u201d, articolo di Giorgio Vecchietti, 19 marzo 1953 (dal nuovo archivio digitale del quotidiano \u201cLa Stampa\u201d)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>12 novembre 2010: missione speciale dell\u2019Associazione Ippocampo a San Martino in Riparotta Della serie: quando succede qualcosa che tocca cultura e storia del nostro territorio\u2026 noi ci siamo! C\u2019era una volta\u2026 &#8211; Un re! &#8211; diranno subito i miei piccoli lettori. No, ragazzi, avete sbagliato. C&#8217;era una volta un pezzo di legno. Non era un [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"nf_dc_page":"","_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[5,13,14,8,22,3,6,17,11,1,12,24,2,18,21,16,7],"tags":[389,396,386,296,390,392,395,387,394,391,24,388,385,393,571],"class_list":["post-1170","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-anziani","category-arte","category-artigianato","category-associazioni","category-dialetto","category-donne","category-lavoro","category-libri","category-musica","category-parole-in-liberta","category-poesia","category-rimini","category-romagna","category-scrittori","category-tradizioni","category-viserba","category-volontariato","tag-danilo-manduchi","tag-federica-foschi","tag-gennaro-angelini","tag-ippocampo","tag-liana-mussoni","tag-marco-bianchini","tag-mario-turci","tag-marzia-mecozzi","tag-museo-etnografico-santarcangelo","tag-raffaello-baldini","tag-rimini","tag-san-martino-in-riparotta","tag-talacia","tag-tiziano-paganelli","tag-viserba"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/pBsIj-iS","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cristella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1170","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cristella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cristella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cristella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cristella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1170"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.cristella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1170\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1173,"href":"https:\/\/www.cristella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1170\/revisions\/1173"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cristella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1170"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cristella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1170"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cristella.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1170"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}