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18 novembre, 2011

Amor polenta di Cristella

Filed under: Cucina — Tag:, — mcm @ 1:05

Cristella regina dei dolci? Pare di sì, almeno a giudicare dalla richiesta di consigli e ricette che giungono dal direttore  di www.quiriviera.com, notiziario on line della provincia di Rimini.

Fiducia forse conquistata con “Il tiramisù del direttore”, pubblicato qualche tempo fa con rischio di duplice crisi coniugale (leggere per credere…).

Continuando sulla scia dei  doppi sensi, Marco torna alla carica chiedendo notizie su di un dolce che ha gustato a Torriana e che, gli hanno detto, si chiama “Amor polenta”.

Cristella ha cercato subito, curiosa com’è, e scoperto che non dovrebbe trattarsi di una ricetta tipica della Romagna, piuttosto della Lombardia e del Piemonte.

Una ricetta semplice, da provare.

Detto, fatto. Con l’approvazione degli amici che qualche ora fa l’hanno gustata, chiedendo il bis per la prossima occasione di incontro.

Ingredienti

Burro:100 g

Farina di mais: 100 g

Farina bianca “00”: 80 g

Lievito per dolci: 1/2 bustina

Mandorle tritate finemente: 100 g

Rum o altro liquore:1 bicchierino

Uova: 2

Vanillina: 1 bustina

Zucchero a velo:120 g

Preparazione

Frullare il burro ammorbidito a temperatura ambiente insieme alle uova e allo zucchero fino ad ottenere una crema omogenea.

Aggiungere le due farine, il lievito, la vanillina precedentemente setacciati insieme. Incorporare  le mandorle tritate e il liquore. Mescolare con un cucchiaio di legno per qualche minuto.

A questo punto servirebbe l’apposito stampo, ma va bene anche uno stampo rettangolare da plum cake oppure uno da “torta col buco”, che va spennellato internamente col burro fuso e spolverato di farina di mais.

Versare ora il composto cercando di livellarlo.

Va cotto in forno preriscaldato a 180° per circa 40 minuti.

Quando sarà freddo, rovesciarlo in un piatto di portata e spolverizzarlo con zucchero a velo.

Amor Polenta pronto per gli amici di Cristella

 

 

Buon appetito!

 

 

17 ottobre, 2011

La zuppa del Palacongressi? Insomma… Si può fare di meglio

Nel menu della cena riservata ai 1200 invitati all’inaugurazione del Palacongressi di Rimini, sabato sera, fra i primi era elencata la “Pasta battuta con seppie”.

“Buona, la prendo!”, ha pensato Cristella, immaginando, giustamente, che si trattasse della specialità dei marinai di Cesenatico.

Ma la delusione è stata grande, perché la pietanza non era decisamente all’altezza: del tutto insapore. Inoltre i pezzetti di seppia erano da cercare col lanternino, persi nella pasta che, restando lì a covare, aveva assorbito tutto il brodo.

In più, avendo finito i piatti fondi, gli addetti al buffet l’hanno servita nel piatto piano (addirittura si è sentito qualche ospite dire: “Prendi anche tu questo cous cous…”).

Peccato, perché la ricetta, se fatta bene, è di quelle che “tuonano”.

Non vorrei passare per presuntuosa, ma direi che un ripasso è d’obbligo. Ecco qui di seguito come si fa (o, meglio, come si dovrebbe fare).

Buon appetito! E, a m’arcmand: servitela nel piatto fondo o in una bella ciotola di terracotta.

Monfettini in zuppa di seppia  (continua…)

12 agosto, 2011

La tartaruga Quarto e le alici di Rolando: Viserba è anche questo

La prendo alla larga, ma vedrete che in chiusura ci sarà da leccarsi i baffi…

Domenica 31 luglio, ricevuto un invito speciale da Rolando (il marinaio/cuoco che già aveva partecipato in prima linea alla rievocazione della pesca alla tratta del 22 giugno), Cristella  non è potuta mancare ad un altro appuntamento che si è tenuto sulla battigia del Bagno 37, a Viserba.

Si trattava della restituzione al mare di una tartaruga “caretta caretta” che era stata curata alla Fondazione Cetacea. (continua…)

29 giugno, 2011

Un dolce in tinta per la Notte Rosa riminese: il porcospino di Cristella

Peccato non aver avuto un bimbo come aiuto pasticcere: preparare questo dolce è un divertimento.

Altro vantaggio, in una giornata calda come quella di oggi, è il fatto che non richiede cottura.

Si tratta della versione del tutto personale di un dolce classico che, semplicemente, prevede il caffè al posto dell’alchermes. Niente di più attuale, visto che il “porcospino di Cristella” è dedicato alla Notte Rosa che fra due giorni colorerà tutta la Riviera Romagnola, Viserba compresa.

Unico aspetto critico: è una bomba calorica. Vabbè, quando si parla di dolci…

Ecco la ricetta. (continua…)

20 settembre, 2010

Il Tiramisù del Direttore

INTERNO NOTTE

Un venerdì sera di fine estate, dopo cena.

Finito di lavare i piatti, verificato che in Tv non ci sono programmi di suo gradimento, Cristella si siede al Pc per dare un’occhiata al blog, alla posta e a Face Book.

Lo studio è nella penombra. Dal salotto giunge, in sottofondo, a tratti surreale, la voce della Tv: dialoghi da thrilling intervallati dai jingles delle pubblicità.

Si apre la finestrella della chat di FB. L’amico che richiama l’attenzione di Cristella è un aitante giovane Direttore di Giornale, tale Marco.

Marco. Ehi, ci sei?

Cristella. Sì, eccomi. Come va?

Marco. Mhhh. Sono molto giù. Ma quando mi mandi il nuovo pezzo?

Cristella. Ah, vero. Mi ero dimenticata di questo impegno per il tuo giornale.

Marco. Dai, pensa a qualcosa.

Cristella. Visto che sei giù, potrei cucinarti un bel “Tiramisù!”

Marco. ???

Cristella. Hai presente? Crema morbida, biscotti imbevuti nel caffè, pezzetti di cioccolato che scrocchiano fra i denti…

Marco. Gasp! Tu sì, che capisci gli uomini. Ho già l’acquolina in bocca. Non vedo l’ora!

SCENA SUCCESSIVA

Leggermente preoccupati, la moglie di Marco e il marito di Cristella si affacciano alle rispettive porte dei rispettivi studi dei rispettivi coniugi…

Tutto a posto, tranquilli. Il Tiramisù era proprio quello famoso in tutto il mondo. Preparato nel week end in una versione leggermente più “light” della classica, cioè sostituendo metà del mascarpone previsto con buona ricotta. Rimane sempre un dolce poco adatto alle diete dimagranti, è vero, ma molto indicato per le diete contro la malinconia.

Vero, signor Direttore?

Mi dispiace solo, per te, che il cioccolato che scrocchia sotto i denti e i sapori che c’erano attorno ce li siamo goduti noi due: Paolo e Cristella (e si vede, direbbero i maligni valutando le nostre taglie “pluri ics”…).

Vabbè, anche questi sono i piaceri della vita, no?

Ricetta per il Tiramisù light.

(continua…)

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