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Visto, si stampi: “i còmbri” son maturi

ESTERNO GIORNO. VISERBA.

Un caldissimo pomeriggio d’inizio estate. Due giovani collaboratori della nuova Frutteria “Da chi Zuclòn”, seduti all’ombra a uno dei tavolini del giardino, stanno meditando dubbiosi di fronte ad un grande cartello. Pennarello in mano, vedono passare Cristella e non perdono l’occasione.

“Cri – chiama Angelo – ci puoi dare una mano?”

Come rifiutare la richiesta d’aiuto di un bel giovanotto? Ma che vorrà mai?

“Vorremmo scrivere una cosa in dialetto, ma non siamo sicuri”.

“Proviamo. Com’è la frase in italiano?”

“Abbiamo i cocomeri più buoni”.

Beh, la prima risposta è tutta cesenate: “Avém i combàr piò bòn”.

E, invece, Cristella ha dimenticato, per un attimo, che qui siamo a Viserba e la lingua della mamma va sostituita con quella, acquisita, della suocera. ‘Còmbar’ u’n và bén, suona un po’ stonato.

Seduta poco distante, che si gode uno dei freschi e colorati aperitivi della Frutteria, c’è a portata di voce la mamma del Re Consorte, Malvina. Riminese doc, la bionda signora conferma ad Angelo: “us dìs avém i còmbri piò bòn!

Visto, si stampi! Il cartello ora fa la sua bella figura di fronte al locale e richiama i passanti accaldati. Perché, con ‘sti caldi… una bella fetta ad còmbri l’è propri quèl cu’i vò.

Ma, vogliamo approfondire l’argomento, in stile Cristella? Continua a leggere

Cristella c’è ancora

Tranquilli: da un po’ di tempo il blog è trascurato, ma Cristella è attiva al mille per mille.  Continua a leggere

Un buon motore, ma anche una riserva enorme di carburante per tenerlo in moto…

Basta poco, a volte, per ripercorrere con la mente anni e anni della tua vita, con i suoi dolori e le gioie, le incertezze e le scelte…

Appena mezz’ora fa, grazie ad un incontro casuale sulla piazza di Facebook, una nuova “amica” mi ha portato per mano a rivivere un periodo molto particolare: all’incirca dodici anni fa.

Forse era destino: c’è qualche congiunzione astrale particolare? Con il pom-popom della risonanza dell’altro ieri che echeggia ancora e che attende il responso nel primo giorno di primavera, Cristella si tira su il morale, con un “elogio alla creatività” che le regalò il maestro Piggì.

Beh, per stasera, direi che la mia soddisfazione l’ho avuta. Più tardi vado col Re Consorte ad uno spettacolo presentato da Andrea Mingardi.

Magari domani ne scrivo la cronaca. Sono o non sono una che “anziché una canzone, tende a comporre una sinfonia”?

Ah, grazie, Laura!

Torre Pedrera, 15 novembre 2000. Intervento di don Piergiorgio Terenzi in occasione della presentazione pubblica del libro Trama e ordito organizzata dal Circolo Ricreativo Culturale “Torre Saracena”. (Piggì è stato il mentore e maestro di giornalismo di Cristella).

Elogio della creatività

Non userò i pochi minuti che ho a disposizione per tessere l’elogio di Cristina. Non perché non sappia farlo. Penso soltanto che altri lo faranno meglio di me.
Non posso neppure azzardare un “Elogio alla follia”. In questo infatti sono stato preceduto dal buon Erasmo da Rotterdam.
Mi limiterò così a tessere l’elogio alla creatività!
La creatività è più presente fra gli umani di quanto noi stessi, in genere, siamo disposti ad ammettere. Tale creatività è una dote, un dono. Se però non viene espressa e sviluppata, da dono che è diventa peso e intralcio.
E’ come un motore che si ingolfa. Anziché andare più forte, si ferma!
Nella mia passata funzione di direttore del settimanale Il Ponte mi ero proposto, parte sul serio, parte come gioco, di fare il talent scout, lo scopritore di doti, se non addirittura talenti.
Quando si è presentata da me la Cristina, pur vedendo che, in fondo, non aveva ancora le idee chiare, ho colto in lei non solo un buon motore, ma anche una riserva enorme di carburante per tenerlo in moto per diverso tempo. Così abbiamo incominciato… Lei a proporre e io, con funzione pseudo-critica, a fare domande e a porre problemi.
Da cosa nasce cosa. Camminando s’apre il cammino… Ed è pian piano venuta fuori la Cristina che tutti noi, oggi, conosciamo.
Una critica che si fa docile. Meglio, serva della creatività.
Tenendola a questo livello, sapevo che il prodotto che ne sarebbe uscito avrebbe avuto, almeno in parte, un tono nomade, quasi zingaresco. Il nomade, come Cristina, non ama meno le persone o le situazioni che vive. Le ama in maniera aperta, diciamo integrata.
Anziché una canzone, tende a comporre una sinfonia.
L’unità stilistica e di contenuto dei vari suoni è il compito e la strada che Cristina ha già incominciato e che la condurrà ancora. Sarebbe una lacuna non piccola se dimenticassimo o sottovalutassimo il ruolo critico-propositivo del marito, ed amico, Paolo.

Corso per “Producer e autori Tv” in partenza a Rimini

Presentato in anteprima lo scorso mese di novembre in occasione della consegna del Premio Fellini al regista Terry Gilliam, partirà entro la fine del mese un interessante corso di formazione per “Producer e autori Tv”, che non a caso viene effettuato a Rimini.

Sicuramente in omaggio a Federico, ma anche, come dicono gli organizzatori “perché in questo angolo di Romagna (Rimini, Riccione, San Marino e dintorni) esistono molte realtà che si occupano dei vari aspetti delle produzioni cinematografiche, musicali e televisive che potrebbero potenzialmente costituire, in futuro, un interessante distretto specializzato.

Il corso, già svolto per quattro edizioni a Roma, rappresenta una concreta opportunità per misurarsi col mercato audiovisivo, esercitarsi sulle tecniche di scrittura dei fornat televisivi, fare esperienza sul campo e guardare da vicino i processi e i meccanismi interni al sistema cinematografico, televisivo e pubblicitario.”

 

Gli aspiranti producer e autori saranno orientati verso un approccio pratico da docenti più che qualificati, veri professionisti del settore: Giacomo Ciarrapico e Luca Vendruscolo  (autori del film Boris), Francesco Ricchi e Simona Forlini (autori), Paolo Taggi (autore), Alessandra Lera (executive producer di Magnolia), Paolo Fabbri (Fondazione Fellini), Romana Andò (professore Univ. Sapienza), Francesco di Cola (marketing manager di Medusa).

Diversi i partner dell’iniziativa: l’associazione Fondazione Fellini, l’ente di formazione Osfin di via Mantegazza (sede del corso), la Scuola di Cinema Immaginarie di Rimini, la casa di produzione Magic Pictures di Roma.

Il percorso formativo durerà 80 ore e si svolgerà, per 10 settimane, ogni sabato dalle 10 alle 14 e dalle 15 alle 19. Sono previsti stage a Roma e Milano e borse di studio.

Info: Magic Pictures (tel. 328 2811675, info@magicpictures.it – www.magicpictures.it).

Giornata della donna… che stira

Festa della donna tutti i giorni, per favore!

Buona giornata, amiche. Scommetto che se leggerete il mio tratterello di filosofia (non spaventatevi!), da ora in poi mi penserete con un sorriso. Almeno una volta a settimana.

La filo-stiro-sofia

 “Quando una donna dice di voler uscire di casa e andare a lavorare per esprimere se stessa… è rimasta disperatamente indietro con lo stiro.”

La battuta è dell’attore americano Oliver Reed. Perché arrabbiarsi, donne? Meglio rispondere a tono. Quindi, ecco il mio personale trattato di filosofia. Anzi, di… filo-stiro-sofia. Continua a leggere