7 maggio, 2010
Al Caffè di Gabrè, festa della mamma con ricami, pizzi e macramè
15 aprile, 2010
La crisi vista dal bancone del Centro per l’impiego
La “comparsata” televisiva di cui avevo scritto tre post fa era strettamente collegata all’articolo scritto per il mensile TRE (Tutto Rimini Economia) su invito del direttore Primo Silvestri e dopo la legittima autorizzazione dei responsabili del mio ufficio.
Qualche frase presa a caso: “Ho sempre definito il mio impegno quotidiano come attività “in trincea”; non saprei descrivere diversamente questa postazione da cui vedo passare il mondo. Un’umanità sempre più multicolore, che varia a seconda delle stagioni e dello scenario economico locale e globale.…”
Da oggi il giornale è in edicola, ma il testo completo del pezzo è leggibile nel blog di Silvestri www.riminifuturo.it
12 aprile, 2010
Socio-fotografia o foto-sociologia?
Presumed Guildy e Blinded by Fame sono i titoli di due lavori di ricerca fotografica/sociologica proposti dal fotografo albanese Bevis Fusha.
Me li segnala l’amico e collega Marco Vincenzi (foto-sociologo o socio-fotografo?), che nel suo blog propone, invitando a molteplici riflessioni, diverse produzioni di artisti di ogni nazionalità (oltre alle sue, of course).
La sensazione che pervade Cristella guardando le immagini pubblicate nell’interessante post dal titolo “Bevis Fusha” odora di incertezza e di preoccupazione (in Presumed Guildy) e di stereotipi dell’immagine esteriore che non tengono conto della vera bellezza data dalle diversità (in Blinded by Fame).
10 aprile, 2010
L’Ippocampo Viserba. Laboratorio urbano della memoria
Difficile dire chi fosse più emozionato, la sera di giovedì 8 aprile, durante la registrazione della prima intervista a una memoria storica di Viserba.
L’Eugenia (78 anni portati alla grande) o i soci dell’Associazione L’Ippocampo ?
La prima ha accettato immediatamente e con entusiasmo l’invito a farsi interrogare da quei curiosoni di Pierluigi, Cristina, Nerea, Marzia e compagnia bella.
Protagonista sul palco del teatrino parrocchiale (“come tante volte in passato, quando facevamo le nostre commedie, ho persino interpretato don Abbondio!”) l’edicolante storica di Viserba aveva gli occhi che luccicavano dalla gioia e dall’emozione. Ricordi vecchi di oltre settant’anni, ma freschi come se riferiti a fatti accaduti ieri. L’aiuto alla nonna per tenere la contabilità dell’edicola appena aperta, le ville dei signori, i ragazzini che giocavano sulla spiaggia (“molto più bella di quella di Rimini”), i tanti luoghi in cui si ballava e si entrava solo con giacca o abito da sera, il cantante/cameriere Silvio Berlusconi (sì, proprio lui!), Franco Franchi e Ciccio Ingrassia (continua…)





