Il dialetto di Amos Piccini

“E’ fiòl strusciòun” (il figliol prodigo). Questo titolo, nel lontano 1996, attirò l’attenzione di Cristella dalle pagine de Il Ponte. Agli inizi della svolta giornalistica, ancora nel pieno dell’entusiasmo di scrivere e dell’emozione di vedersi pubblicata, la regina rispose – attingendo alla memoria di bambina – con “Agli uraziòun de mi bà” (le preghiere del mio babbo).

Ricordando la “réchia matèrna, vècia sta fèrma” o il “domine subìsco” che il babbo infilava sorridendo fra un moccolo e l’altro – facevano tanto arrabbiare la mamma – e che forse aiutavano a sdrammatizzare certe situazioni di difficoltà che, ai tempi, erano piuttosto frequenti.

Ora Amos Piccini, autore dialettale riminese di lungo corso, ha pubblicato niente meno che “Gli Atti degli Apostoli” , anzi: “Fat e mirècul dj Apòstul”.

Su Youtube, per chi fosse interessato, c’è l’intervista a Piccini mandata in onda da Icaro Rimini Tv.

Av salùt!

3 pensieri su “Il dialetto di Amos Piccini

  1. Manlio Baleani

    Ho gia aquistato “la storia di Gesù” di Amos Piccinini e desidro ricevere notizie sull’autore per una mia prossima pubblicazione. Se possibile Anno di nascita, professione altre pubblicasioni in dialetto. Un suo recapito informatico, postale o telefonico. per poter avere un contatto diretto. Sono un appassionato di dialetti italiani. Grazie ed ho molto apprezzato la sua versione in riminese. Attendo un risposta … anche se negativa

  2. Cristella

    Gentile Manlio, ho appena sentito al telefono Piccini, che mi ha autorizzato a darle i suoi recapiti. Così potrà chiedere a lui quanto le serve. In ogni caso, attualmente Amos ha 84 anni portati alla grande (è pensionato, lavorava come ragioniere alla Sip). Mi ha detto che il suo elisir di eterna giovinezza è “scrivere, scrivere, come faccio io sempre”. Le invio i dati di Amos sulla e-mail info@manliobaleani.it
    Cordiali saluti dalla Romagna

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.