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	<title>Commenti a: Gli intraducibili: al luvéri</title>
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	<description>Ciò che succede a Rimini e a Viserba, sul mondo dinamico e multicolore in cui vivo le mie giornate di donna, madre, lavoratrice, cittadina, giornalista.</description>
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		<title>Di: Riccardo</title>
		<link>http://www.cristella.it/blog/2009/03/15/gli-intraducibili-al-luveri/comment-page-1/#comment-16387</link>
		<dc:creator>Riccardo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Mar 2009 13:02:56 +0000</pubDate>
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		<description>mitica la parola &quot;luvacion&quot;.</description>
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		<title>Di: cristella</title>
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		<dc:creator>cristella</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Mar 2009 19:20:29 +0000</pubDate>
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		<description>Sì, nella foto c&#039;è la piccola Cristina, davanti a casa sua, diretta a scuola. 3^ elementare. Notare le gambette sottili: mia madre portò a benedire una maglietta a Sarsina,perché ero inappetente e non sapeva più a che santo votarsi (ho recuperato in seguito, eh eh!). I gelatini erano di zucchero, come i tuoi, costavano 10 lire ed erano venduti così, senza involucri, prendendoli in mano e... via. Se penso alle norme sull&#039;igiene di oggi!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sì, nella foto c&#8217;è la piccola Cristina, davanti a casa sua, diretta a scuola. 3^ elementare. Notare le gambette sottili: mia madre portò a benedire una maglietta a Sarsina,perché ero inappetente e non sapeva più a che santo votarsi (ho recuperato in seguito, eh eh!). I gelatini erano di zucchero, come i tuoi, costavano 10 lire ed erano venduti così, senza involucri, prendendoli in mano e&#8230; via. Se penso alle norme sull&#8217;igiene di oggi!</p>
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		<title>Di: Danda</title>
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		<dc:creator>Danda</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Mar 2009 18:08:55 +0000</pubDate>
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		<description>Allora di luvéria io me ne intendo bene! :D
Se ritorno indietro al mio passato da bambina, nonostante i tempi fossero un po&#039; più recenti, ricordo bene che anche da me in Puglia, nella piazzetta del paese, all&#039;ingresso del giardino comunale, c&#039;era sempre un vecchietto da volto rugoso e scuro, vestito sempre di bianco, che portava il suo carretto di leccornie: caramelline d&#039;orzo (le adoravo), cremini giganti nella carta dorata, caramelle di zucchero colorate, a volte tenute insieme a mo&#039; di bracciale, sciroppi colorati e gelati finti (erano di zucchero anche i tuoi?). Chissà quante golosità ci siamo messi nel pancino senza sapere cosa contenessero e comunuque, fatto sta che noi bambini andavamo matti per quelle luvéria e quel signore era per noi un punto di riferimento. 
Una volta io e il mio fratellino ci perdemmo nella folla della gente della domenica sera (c&#039;era lo &quot;struscio&quot;) e ci rifugiammo da lui finché fu lui a trovare il nostro papà! :)

P.s.: ma quella nella foto sei tu?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Allora di luvéria io me ne intendo bene! <img src='http://www.cristella.it/blog/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /><br />
Se ritorno indietro al mio passato da bambina, nonostante i tempi fossero un po&#8217; più recenti, ricordo bene che anche da me in Puglia, nella piazzetta del paese, all&#8217;ingresso del giardino comunale, c&#8217;era sempre un vecchietto da volto rugoso e scuro, vestito sempre di bianco, che portava il suo carretto di leccornie: caramelline d&#8217;orzo (le adoravo), cremini giganti nella carta dorata, caramelle di zucchero colorate, a volte tenute insieme a mo&#8217; di bracciale, sciroppi colorati e gelati finti (erano di zucchero anche i tuoi?). Chissà quante golosità ci siamo messi nel pancino senza sapere cosa contenessero e comunuque, fatto sta che noi bambini andavamo matti per quelle luvéria e quel signore era per noi un punto di riferimento.<br />
Una volta io e il mio fratellino ci perdemmo nella folla della gente della domenica sera (c&#8217;era lo &#8220;struscio&#8221;) e ci rifugiammo da lui finché fu lui a trovare il nostro papà! <img src='http://www.cristella.it/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>P.s.: ma quella nella foto sei tu?</p>
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