banner blog

24 gennaio, 2008

Concorso di scrittura amorosa. Carmina dant panem?

Filed under: Dialetto,Poesia,Romagna — Tag:, — mcm @ 22:18

C’è stato un periodo, qualche anno fa, in cui ero relegata in casa per una lunga e delicata convalescenza. Per riempire le ore di inattività, iniziai a cercare sui siti specializzati tutti i bandi di concorso per scrittori a cui inviare il mio materiale.

Fra racconti inediti, brevi poesie, favole e i due volumi che avevo già pubblicato, penso di aver partecipato a una cinquantina di premi. Spedivo buste e pacchetti un giorno sì e uno no. In una sezione del mio archivio tengo ancora le ricevute delle raccomandate, dei vaglia e dei versamenti in conto corrente.

Eh sì, i colleghi aspiranti vincitori di concorsi sanno benissimo che nel mondo dei premi letterari chi vince sempre è… chi li organizza. Qualcuno le chiama “tasse di iscrizione”, altri “tasse di lettura”. La sostanza è la stessa: si spende un capitale, a star dietro a tutte le opportunità più o meno serie e trasparenti. Il dibattito sull’argomento è spesso all’ordine del giorno di molti blog di scrittori e poeti che visito.

Personalmente, la febbre da concorso mi è passata, anche se c’è sempre qualche piacevole eccezione.

Tutta questa premessa per segnalare la simpatica opportunità che da nove anni offre il Comune di Bellaria-Igea Marina col concorso di san Valentino. Può partecipare chiunque e non si spende alcunché.

La scadenza per inviare i testi è fissata al 31 gennaio.

Perché è nato questo concorso?

A Bellaria si festeggia la patrona sant’Apollonia il 9 febbraio. Per tradizione è una festa molto partecipata, con giostre, eventi vari, stand gastronomici, mercatini… Una sagra di paese che di solito coincide col periodo carnevalesco, quindi sempre molto divertente per grandi e piccoli.

Per prolungarla di qualche giorno, alcuni anni fa si pensò di dedicare il fine settimana seguente al patrono degli innamorati, san Valentino. Una fortunata vicinanza sul calendario, tutto qua.

Insomma, per farla breve, fra Apollonia e Valentino, Bellaria per una decina di giorni è il regno di chi si vuol bene. Oltre al concorso di poesia, a cui può partecipare chiunque anche inviando un racconto in prosa, tutti i ristoranti della città propongono un menù a tema, da gustarsi preferibilmente in coppia e al lume di candela.

Per la cronaca: al concorso “Poesie d’amore” ho partecipato due-tre volte guadagnandomi un piazzamento oltre il quarto posto, vale a dire fra coloro che sono stati premiati con “una cena romantica per due persone”, doverosamente consumata in compagnia del legittimo consorte.

Niente male, vero?

Insieme alla settimana bianca a Cavalese vinta nel 2002 per la favola “La Befana e la coperta che scioglie il ghiaccio” (anche quella volta grazie a un concorso che non richiedeva tasse di iscrizione, organizzato dall’associazione “Amici di Luca” di Bologna) posso dire che questi sono stati i ricavi più apprezzati derivanti da ciò che scrivo.

Mentre gustavo le specialità dei ristoranti di Bellaria non potevo certo dire che “carmina non dant panem”.

Quasi quasi ci riprovo anche quest’anno…  Magari con una poesia in dialetto, perché no?

“A t voj bén”, eccetera eccetera.

4 commenti »

  1. Iniziativa lodevole. A dire il vero non sapevo fosse così diffusa la pratica di far pagare per accedere ai concorsi letterari e trovo sia profondamente sbagliato.

    Commento by Signor Ponza — 25 gennaio, 2008 @ 17:13

  2. ciao cristella,
    fino a qualche anno fa esistevano su yahoo o su msn dei gruppi privati o pubblici dove si scriveva in poesia senza ricevere premi di consolazione
    l’unica ambizione era crescere assieme nello stile di scrittura o nel “fotografare” l’emozione che ci assaliva.
    da tanto ormai i gruppi sono diventati obsoleti a favore dei blog personali o aggregati
    mi auguro che tu riesca a trovare l’ispirazione giusta, allora
    tornerò senz’altro a leggere.
    buon fine settimana

    Commento by Anonima_mente — 25 gennaio, 2008 @ 22:31

  3. anche io faccio quasi solo concorsi gratuiti e siccome son pigra solo quelli con spedizione mail… ora vado a vedere. Baci.

    Commento by cinzia — 26 gennaio, 2008 @ 17:38

  4. vuoi dire che c’è un posto che per qualche giorno è il ritrovo di chi si vuol bene?
    Fantastico.
    La parola lo dice: qui circola della bell’aria!

    e io che cercavo un killer a buon mercato…

    Alex

    Commento by Alex — 27 gennaio, 2008 @ 9:12

RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URL

Lascia un commento

Tutti i diritti riservati.
Per suggerimenti, consigli, richieste di pubblicita': Maria Cristina Muccioli
Coded by doruchan
Powered by WordPress